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Italia vs Portogallo — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)

Confronto fiscale freelance 2026 tra Italia (Regime Forfettario) e Portogallo (Recibos Verdes) a parità di fatturato in EUR: netto in tasca, pressione fiscale e previdenziale, franchigia IVA e carichi familiari.

Tabella di riferimento normativo 2026 e FAQ ufficiali — Italia vs Portogallo — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)

Italia vs Portogallo — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)

Confronto fiscale freelance 2026 tra Italia (Regime Forfettario) e Portogallo (Recibos Verdes) a parità di fatturato in EUR: netto in tasca, pressione fiscale e previdenziale, franchigia IVA e carichi familiari.

  • Italia (Partita IVA · Regime Forfettario): Imposta sostitutiva del 5% per i primi 5 anni (poi 15%), applicata DOPO aver dedotto i contributi INPS versati
  • Portogallo (Portogallo — Trabalhador Independente (Regime Simplificado 2026)): Pacchetto start-up potentissimo: 12 mesi di esenzione Segurança Social (0 €) + riduzione del coefficiente IRS del 50% nel 1° anno e del 25% nel 2° anno (Art. 31.º(10) CIRS)
  • Franchigia IVA e fatturazione B2B transfrontaliera UE: Italia — Esenzione totale dall’IVA fino a 85.000 €! Il B2B UE opera in reverse charge (inversione contabile) tramite iscrizione VIES e fatturazione elettronica obbligatoria SdI. | Portogallo — L’esenzione IVA nazionale (Art. 53.º CIVA) si ferma a 15.000 €/anno (tolleranza a 18.750 €; oltre si applica il 23% di IVA). I servizi B2B UE operano allo 0% in reverse charge VIES (autoliquidação).
Italia vs Portogallo — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)
Fatturato lordo (Annuale) Italia — Netto (Annuale) Portogallo — Netto (Annuale) Italia vs Portogallo
30.000,00 € 22.530,94 € (24,9%) 22.772,78 € (24,1%) -241,84 €
60.000,00 € 45.061,88 € (24,9%) 40.952,97 € (31,7%) +4108,91 €
85.000,00 € 63.837,66 € (24,9%) 54.500,35 € (35,9%) +9337,31 €
100.000,00 € 75.103,14 € (24,9%) 62.628,34 € (37,4%) +12.474,80 €
120.000,00 € 90.123,76 € (24,9%) 72.922,09 € (39,2%) +17.201,67 €
Dove resta più netto con 60.000 € nel 2026: Italia o Portogallo?
A 60.000 € di fatturato annuo nel 2026, il netto in Italia è pari a 45.061,88 € (carico 24,9%) contro 40.952,97 € (carico 31,7%) in Portogallo.
Come cambiano le soglie di esenzione IVA tra Italia e Portogallo nel 2026?
Italia: Esenzione totale dall’IVA fino a 85.000 €! Il B2B UE opera in reverse charge (inversione contabile) tramite iscrizione VIES e fatturazione elettronica obbligatoria SdI. Portogallo: L’esenzione IVA nazionale (Art. 53.º CIVA) si ferma a 15.000 €/anno (tolleranza a 18.750 €; oltre si applica il 23% di IVA). I servizi B2B UE operano allo 0% in reverse charge VIES (autoliquidação).
Come si confrontano le agevolazioni del primo anno (Italia vs Portogallo)?
Italia: Esclusione dal Regime Forfettario se >50% del fatturato è emesso verso l’attuale datore di lavoro o quello dei 2 anni precedenti. Committenti B2B esterni (specie esteri) ammessi. Portogallo: Se ≥50%/80% del fatturato proviene da 1 azienda portoghese (Entidade Contratante, Art. 140.º CRC), il committente deve versare un +7%–10% di Segurança Social; nessun vincolo per clienti B2B esteri.

Fonti normative ufficiali 2026 e metodologia

Verificato sulle aliquote fiscali e previdenziali ufficiali 2026 (Ultima verifica: nov. 2026).