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Bulgaria vs Romania — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)

Confronto fiscale freelance 2026 tra Bulgaria (10% PIT & 25% Norm) e Romania (PFA Sistem Real) a parità di fatturato in EUR: netto in tasca, pressione fiscale e previdenziale, franchigia IVA e carichi familiari.

Tabella di riferimento normativo 2026 e FAQ ufficiali — Bulgaria vs Romania — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)

Bulgaria vs Romania — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)

Confronto fiscale freelance 2026 tra Bulgaria (10% PIT & 25% Norm) e Romania (PFA Sistem Real) a parità di fatturato in EUR: netto in tasca, pressione fiscale e previdenziale, franchigia IVA e carichi familiari.

  • Bulgaria (Svobodna profesiya · EUR nativo 2026 · Imposta 10% e NAP): Fiscalità UE imbattibile per alti redditi: spese forfettarie illimitate del 25% (o 40% creativi/IP) senza ricevute + flat tax al 10% = appena il 7,5% (o 6,0%) di prelievo marginale oltre il massimale contributivo!
  • Romania (PFA în Sistem Real · ANAF 2026 · Imposta 10% e CAS/CASS): Flat tax al 10% nel regime PFA Sistem Real SENZA alcun tetto di ricavi, e sia la pensione CAS sia la sanità CASS sono deducibili al 100% prima del calcolo dell’imposta del 10%!
  • Franchigia IVA e fatturazione B2B transfrontaliera UE: Bulgaria — Membro dell’Eurozona dal 1° gennaio 2026: soglia IVA nazionale ZDDS (20%) di 51.130 € (100.000 BGN). I servizi B2B intra-UE richiedono registrazione obbligatoria VIES ex art. 97a ZDDS 7 giorni prima della 1ª fattura UE (reverse charge 0%). | Romania — Elevata soglia nazionale TVA di 395.000 RON (≈ 79.317 €; 21% TVA ordinaria oltre nel 2026). I servizi B2B intra-UE usano un codice speciale TVA VIES (reverse charge 0%) insieme alla fatturazione elettronica obbligatoria ANAF RO e-Factura.
Bulgaria vs Romania — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)
Fatturato lordo (Annuale) Bulgaria — Netto (Annuale) Romania — Netto (Annuale) Bulgaria vs Romania
30.000,00 € 22.120,50 € (26,3%) 19.908,43 € (33,6%) +2212,07 €
60.000,00 € 48.924,37 € (18,5%) 44.338,55 € (26,1%) +4585,82 €
85.000,00 € 72.049,37 € (15,2%) 66.838,55 € (21,4%) +5210,82 €
100.000,00 € 85.924,37 € (14,1%) 80.338,55 € (19,7%) +5585,82 €
120.000,00 € 104.424,37 € (13,0%) 98.338,55 € (18,1%) +6085,82 €
Dove resta più netto con 60.000 € nel 2026: Bulgaria o Romania?
A 60.000 € di fatturato annuo nel 2026, il netto in Bulgaria è pari a 48.924,37 € (carico 18,5%) contro 44.338,55 € (carico 26,1%) in Romania.
Come cambiano le soglie di esenzione IVA tra Bulgaria e Romania nel 2026?
Bulgaria: Membro dell’Eurozona dal 1° gennaio 2026: soglia IVA nazionale ZDDS (20%) di 51.130 € (100.000 BGN). I servizi B2B intra-UE richiedono registrazione obbligatoria VIES ex art. 97a ZDDS 7 giorni prima della 1ª fattura UE (reverse charge 0%). Romania: Elevata soglia nazionale TVA di 395.000 RON (≈ 79.317 €; 21% TVA ordinaria oltre nel 2026). I servizi B2B intra-UE usano un codice speciale TVA VIES (reverse charge 0%) insieme alla fatturazione elettronica obbligatoria ANAF RO e-Factura.
Come si confrontano le agevolazioni del primo anno (Bulgaria vs Romania)?
Bulgaria: Basso rischio di contestazione per contratti B2B esteri con libera professione BULSTAT; i contratti con aziende bulgare devono evitare orari fissi e vincoli di subordinazione sul luogo di lavoro ai sensi del Codice del Lavoro (KT). Romania: Chiara tutela legale basata su 7 criteri di indipendenza (art. 7 pt. 3 Codul Fiscal): il PFA è protetto dalla riqualificazione subordinata purché rispetti almeno 4 dei 7 criteri di autonomia (orario, luogo, mezzi propri, facoltà pluricommittenza).