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Irlanda vs Portogallo — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)

Confronto fiscale freelance 2026 tra Irlanda (Schedule D & USC) e Portogallo (Recibos Verdes) a parità di fatturato in EUR: netto in tasca, pressione fiscale e previdenziale, franchigia IVA e carichi familiari.

Tabella di riferimento normativo 2026 e FAQ ufficiali — Irlanda vs Portogallo — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)

Irlanda vs Portogallo — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)

Confronto fiscale freelance 2026 tra Irlanda (Schedule D & USC) e Portogallo (Recibos Verdes) a parità di fatturato in EUR: netto in tasca, pressione fiscale e previdenziale, franchigia IVA e carichi familiari.

  • Irlanda (Sole Trader · Schedule D (IT + PRSI + USC)): I primi 20.000 € di utile single scontano 0 € di Income Tax (2.000 € Personal + 2.000 € Earned Income Credit), mentre la PRSI di Classe S 2026 è appena il 4,2375% ma dà diritto alla pensione statale irlandese piena!
  • Portogallo (Portogallo — Trabalhador Independente (Regime Simplificado 2026)): Pacchetto start-up potentissimo: 12 mesi di esenzione Segurança Social (0 €) + riduzione del coefficiente IRS del 50% nel 1° anno e del 25% nel 2° anno (Art. 31.º(10) CIRS)
  • Franchigia IVA e fatturazione B2B transfrontaliera UE: Irlanda — Ampia soglia nazionale IVA al 23% su 12 mesi mobili pari a 42.500 € per i servizi (85.000 € per i beni). I servizi B2B intra-UE ed extra-UE operano in reverse charge allo 0% con semplice dichiarazione VIES in inglese sul portale Revenue ROS. | Portogallo — L’esenzione IVA nazionale (Art. 53.º CIVA) si ferma a 15.000 €/anno (tolleranza a 18.750 €; oltre si applica il 23% di IVA). I servizi B2B UE operano allo 0% in reverse charge VIES (autoliquidação).
Irlanda vs Portogallo — Confronto Tasse Partita IVA e Autonomi (2026)
Fatturato lordo (Annuale) Irlanda — Netto (Annuale) Portogallo — Netto (Annuale) Irlanda vs Portogallo
30.000,00 € 26.295,93 € (12,3%) 22.772,78 € (24,1%) +3523,15 €
60.000,00 € 44.924,68 € (25,1%) 40.952,97 € (31,7%) +3971,71 €
85.000,00 € 57.367,50 € (32,5%) 54.500,35 € (35,9%) +2867,15 €
100.000,00 € 64.531,88 € (35,5%) 62.628,34 € (37,4%) +1903,54 €
120.000,00 € 73.484,38 € (38,8%) 72.922,09 € (39,2%) +562,29 €
Dove resta più netto con 60.000 € nel 2026: Irlanda o Portogallo?
A 60.000 € di fatturato annuo nel 2026, il netto in Irlanda è pari a 44.924,68 € (carico 25,1%) contro 40.952,97 € (carico 31,7%) in Portogallo.
Come cambiano le soglie di esenzione IVA tra Irlanda e Portogallo nel 2026?
Irlanda: Ampia soglia nazionale IVA al 23% su 12 mesi mobili pari a 42.500 € per i servizi (85.000 € per i beni). I servizi B2B intra-UE ed extra-UE operano in reverse charge allo 0% con semplice dichiarazione VIES in inglese sul portale Revenue ROS. Portogallo: L’esenzione IVA nazionale (Art. 53.º CIVA) si ferma a 15.000 €/anno (tolleranza a 18.750 €; oltre si applica il 23% di IVA). I servizi B2B UE operano allo 0% in reverse charge VIES (autoliquidação).
Come si confrontano le agevolazioni del primo anno (Irlanda vs Portogallo)?
Irlanda: Le linee guida post-sentenza Karshan della Corte Suprema applicano un rigoroso test di subordinazione in 5 fasi per gli incarichi monocommittenti nazionali irlandesi; i contratti B2B internazionali e le Personal Service Company (Ltd) restano prassi standard nel tech irlandese. Portogallo: Se ≥50%/80% del fatturato proviene da 1 azienda portoghese (Entidade Contratante, Art. 140.º CRC), il committente deve versare un +7%–10% di Segurança Social; nessun vincolo per clienti B2B esteri.